VI VOLEVO INFORMARE CHE LA STESURA DI ORUDEN CONTINUA… QUASI FINITO, COME GIA’ AFFERMATO DIVERSE VOLTE, MA PER ALCUNI GIORNI HO MOLLATO IL COMPUTER PER RILASSARMI E PER CERCARE DI TROVARE UNA SOLUZIONE AD UN ERRORE NELLA TRAMA DEL ROMANZO IN CUI SONO INCAPPATO.

IN PIU’, PERO’, AVEVO INTENZIONE DI PUBBLICARE QUALCHE RECENSIONE DI QUALCHE LIBRO LETTO QUESTA ESTATE. ECCO LA PRIMA

JURASSIC PARK [MICHEAL CRICHTON]

Un vecchio miliardario di nome John Hammon decide di costruire un parco divertimenti in cui far rivivere un ecosistema ormai perduto da 65 milioni di anni. Grazie al progresso dell’ingegneria genetica nel Jurassic Park vedono la luce i magnifici animali preistorici, in un habitat ricreato appositamente in un isola (Isla Nublar) al largo del Costa Rica. Il Matematico Ian Malcolm, il palontologo Alan Grant e molte altre persone vengono invitate  ad un primo giro turistico del parco. Tutto sembra bellissimo… ma diventerà un incubo…
Anticipo che tra i miei commenti spiccheranno anche alcune differenze che appaiono tra romanzo e l’omonimo adattamento cinematografico di Spielberg. Per esempio il libro si apre ben diversamente dal film, e che circa cento pagine sono state tagliate dalla pellicola.
Dopo queste cento l’azione si sposta al Paleontologo Alan Grant (il film comincia direttamente da qui). Vorrei fare una piccola considerazione sulla personalità di Grant rispetto al film. Nel romanzo non ha nulla contro i ragazzini, anzi, gli piace il fatto che siano attratti dai dinosauri. Nella versione cinematografica è il contrario: odia i bambini. Va bene, continuiamo…
Arrivati sull’Isla Nublar cominciano tutte le spiegazioni di come la InGen (società d’Ingegneria Genetica di Hammond) sia riuscita a “resuscitare” i dinosauri. leggendo queste pagine si ha l’impressione di avere tra le mani un libro di Scienze, non un romanzo (per quanto dettagliato e realistico voglia essere). Queste spiegazioni e questi grafici nel film sono sostituiti da un più funzionale Video/Cartone Animato. E voglio precisare che le età dei nipotini di Hammond nella pellicola sono state scambiate (cioè, il bamibino è il più grande e la bambina più piccola).
Comincia la gita. I protagonisti salgono su alcune macchine e partono per il giro turistico. Al contempo un programmatore (grassone) ingaggiato dalla BioSyn, società rivale della InGen, trafuga alcuni emrioni dei dinosauri, e scappando disattiva le protezioni del parco. Guarda, proprio (ma proprio proprio) per caso le macchine si fermano di fronte alla zone del T-rex. Ma andiamo avanti sennò non finisco più…
Nedry, il programmatore (grassone) per via del temporale in corso, mentre scappa sbaglia strada, e un dilofosauro lo divora. Giusto perchè quello che serviva a Crichton era far evadere i dinosauri, non farne clonare altri da un’altra società. Continuiamo…
Insomma, Grant e i nipoti di Hammond cercano di tornare alla “base” del parco, dove sono rifugiati quasi tutti. Malcolm, il matematico, è stato portato alla (sempreverde) base e si sta cercando di curarlo perché grave… E ormai tutti i dinosauri si sono mescolati nel parco evadendo dalle barriere disattivate. E i temibili Velociraptor e il T-Rex non rendono cero le cose più facili. Per farla breve: bisognava riattivare i sistemi di difesa del parco e contattare una nave che portava le provviste sull’isola perché un gruppo di Raptor vi era salito a bordo in prossimità di arrivare sul continente… Dopo varie perdite di uomini (e descrizioni che richiamano il genere Horror sulle uccisioni di questi ultimi), i nostri eroi si salvano. Dopo che le difese vengono riattivate cosa succede? Hammond (il lato malvagio di Walt Disney) sente una registrazione di un Tyrannosauro e, credendo che fosse uno vero, scappando cade e si rompe una gamba. Alcuni Procompsignatidi vedendolo in difficoltà lo aggrediscono e… lui muore (al contrario del film in cui resta vivo).
L’isola viene bombardata (nel film scappano e basta) e in pratica… fine.
Considerazioni finali: il romanzo più che tale sembra una sceneggiatura vera e propria. Esempio, ecco un dialogo tipo:
Pinco Palla disse: “Ciao”
Mister X rispose: “Come stai?”
Pinco Palla: ” Bene”.

E durante la lettura mi dava un po’ fastidio. Poi… le descrizioni molto forti sulle morti dei personaggi sembravano tratte da un Horror. Ma ammetto che i personaggi erano ben caratterizzati e lo stile, a parte i dialoghi, fluido. Devo dire che però la storia mi è piaciuta molto e che l’autore (M. Crichton) ha cercato di renderla al meglio soprattutto inserendo quelle spiegazioni sulla clonazione dei dinosauri etc.
Voto Finale: 8/10